Di: Seidisera/Reuters/Andrea Vosti/sdr A Dallas, in Texas, migliaia di delegati repubblicani, tra stivali da cowboy, bandiere americane e cappellini MAGA, hanno accolto mercoledì Donald Trump alla convention speciale del partito, convocata per lanciare la volata verso le elezioni di Midterm di novembre, come ha documentato il corrispondente della RSI a SEIDISERA.Il presidente ha aperto i lavori con un lungo discorso, trasformando rapidamente l’appuntamento in qualcosa di più di un semplice raduno di partito: una prova di forza della sua leadership e, soprattutto, un tentativo di mobilitare una base che a novembre dovrà andare alle urne senza trovare il suo nome sulla scheda.La sfida non è semplice. I sondaggi indicano una popolarità di Trump ai minimi, mentre una parte consistente degli americani si dice insoddisfatta per la guerra in Iran e per l’andamento dell’economia.A Dallas, però, l’atmosfera è molto diversa.Il raduno è insieme politica, spettacolo americano e, per certi versi, circo. Nelle tribune e nei corridoi prevale soprattutto la sensazione di una comunità ancora saldamente legata al presidente.Lory, arrivata dal Missouri, racconta di percepire una grande energia e considera la scelta di organizzare l’appuntamento particolarmente utile per dare al partito lo slancio necessario verso novembre. Non appare particolarmente preoccupata dalla guerra in Iran, dall’inflazione o dall’aumento del prezzo della benzina. A suo giudizio gli elettori conservatori devono soprattutto avere pazienza. Dopo gli anni dell’amministrazione Biden, sostiene a SEIDISERA, il Paese starebbe finalmente cominciando a intravedere una via d’uscita. Trump: "pronto per un altro mandato"Telegiornale 25.07.2026, 20:00È una convinzione diffusa tra i partecipanti. Brad, pensionato arrivato dal Tennessee insieme alla moglie Melissa, spiega di essere a Dallas per sostenere i candidati del GOP in tutto il Paese e non mostra particolari inquietudini per la situazione politica. Entrambi nutrono una forte ammirazione per Donald Trump. Melissa lo considera il miglior presidente che gli Stati Uniti abbiano mai avuto, mentre Brad arriverebbe volentieri a immaginare una nuova candidatura anche oltre questo mandato.Stefany, repubblicana della Florida, descrive invece il raduno come un luogo nel quale può finalmente ascoltare, a suo giudizio, persone di buon senso, lontano dal racconto proposto quotidianamente dalla televisione. Dice di essere più che soddisfatta dell’operato di Trump dal suo ritorno alla Casa Bianca e indica soprattutto l’immigrazione come uno dei settori nei quali ritiene che il presidente abbia ottenuto risultati significativi. Se fuori dall’arena la popolarità di Trump attraversa dunque una fase complicata, dentro domina l’entusiasmo. Ed è forse questa la prima indicazione politica che arriva da Dallas: nel bene e nel male, il Partito repubblicano resta profondamente legato alla figura del presidente.Laura Loomer, influencer conservatrice molto vicina all’universo trumpiano, individua proprio qui il nodo dei prossimi mesi. Le elezioni di Midterm, osserva, rappresentano una prova particolarmente difficile perché il GOP tende a faticare maggiormente quando Trump non compare direttamente sulla scheda elettorale. L’obiettivo di Dallas è dunque trasferire almeno una parte della sua energia personale sui candidati del partito e convincere la base a presentarsi alle urne a novembre.5’000 “motivi” per votare repubblicanoA rafforzare il messaggio elettorale è arrivata anche una promessa destinata a far discutere. Trump ha annunciato un “Trump dividend” da 5’000 dollari per ogni adulto americano nel caso in cui il Partito repubblicano riesca a mantenere il controllo della Camera e del Senato dopo il voto di novembre. Un impegno che potrebbe diventare uno dei temi centrali della campagna. E quello del denaro restituito direttamente ai cittadini non è un argomento comparso soltanto sul palco texano.La Casa Bianca ha infatti annunciato che quasi un milione di americani iscritti ai piani assicurativi dell’Affordable Care Act, il cosiddetto Obamacare, riceveranno un rimborso di 500 dollari. Gli assegni dovrebbero cominciare a essere inviati a ottobre e saranno destinati agli utenti di trenta Stati che hanno acquistato la propria copertura sanitaria attraverso il mercato federale Healthcare.gov senza beneficiare di sussidi sui premi assicurativi. Secondo Washington, durante l’amministrazione Biden sarebbero state applicate commissioni eccessive al sistema federale delle assicurazioni sanitarie, costi poi ricaduti sui cittadini attraverso premi più elevati. Trump ha presentato i rimborsi come la restituzione di somme che, secondo la sua amministrazione, sarebbero state indebitamente fatte pagare agli assicurati. Il presidente ha inoltre accusato i democratici di avere difeso gli interessi delle grandi compagnie assicurative a scapito dei consumatori.Il passaggio assume un significato politico particolare perché Trump è da anni uno dei principali critici dell’Affordable Care Act, la riforma sanitaria simbolo della presidenza Obama. A poche settimane dal voto, anche la sanità e soprattutto il portafoglio degli americani entrano così nella strategia con cui il presidente punta a trasformare il consenso personale mostrato a Dallas in voti per il Partito repubblicano. Midterm, le discusse promesse di Donald TrumpTelegiornale 10.09.2026, 12:30