Kering si prepara a un terzo trimestre in salita, tra una base di confronto particolarmente sfidante negli Stati Uniti, un contesto macro più debole e una minore novità di prodotto.

Sullo sfondo, il conglomerato francese continua a giocare la partita del rilancio di Gucci e della Cina, puntando su disciplina dei costi, razionalizzazione della rete e maggiore efficienza del capitale.

A fare il punto sull’andamento del piano strategico ReconKering varato dal ceo Luca de Meo ad aprile è stato il direttore finanziario Armelle Poulou.

La manager, intervenuta alla Global consumer conference di Barclays a Boston, si è mostrata fiduciosa riguardo all’attuazione delle misure di risanamento del gruppo.

Sulla base dell’andamento attuale, il terzo trimestre presenterà una base di confronto difficile, in particolare gli Stati Uniti saranno la regione in cui i dati comparativi saranno impegnativi.