di
Daniela Polizzi
Dopo il sostegno del consiglio di amministrazione, la prima linea operativa scrive ai 200 mila dipendenti: «Continuità e serenità per proseguire la trasformazione avviata da Leonardo Del Vecchio. Giudizi infondati danneggiano l’azienda e demotivano i lavoratori»
Dopo il supporto arrivato mercoledì dal board di Essilorluxottica, oggi oltre una ventina di manager che rappresentano la prima linea operativa della multinazionale hanno scritto un messaggio di sostegno al ceo Francesco Milleri e al vice Paul du Saillant. “Come manager responsabili del nostro Gruppo ci sentiamo di scrivere questo messaggio con la franchezza e l’onestà intellettuale che dobbiamo a tutti voi”, così inizia la lettera inviata per mail inviata per mail alla comunità di management nel mondo. E’ una sorta di missiva aperta che vuole rassicurare i 200 mila dipendenti a livello globale. “Capiamo le difficoltà nel gestire una successione così complessa, e la responsabilità di rispettare la volontà di Leonardo Del Vecchio, ma EssilorLuxottica è un patrimonio comune a centinaia di migliaia di persone che lavorano con noi e nella nostra industria e in cui i nostri azionisti ripongono fiducia e aspettative”, recita la lettera. «EssilorLuxottica è un’azienda forte. Lo dicono i risultati, solidi e in costante crescita, trimestre dopo trimestre, lo dicono una strategia chiara e una visione che guarda lontano, ben oltre il prossimo bilancio. La trasformazione profonda avviata da Leonardo Del Vecchio – dalle lenti e dalle montature alla tecnologia che si indossa, dai marchi iconici alle numerose licenze, dalla vista alla salute della persona – sta oggi prendendo forma sotto la guida di Francesco Milleri, restando fedele a un’idea semplice, che è la sua eredità più vera: fare le cose bene, per durare. Questa trasformazione è ancora in corso ed è la cosa a cui teniamo maggiormente. Come ogni progetto che guarda lontano, ha bisogno di tempo, di continuità e di serenità: è la condizione in cui abbiamo lavorato finora, ed è quella che abbiamo il dovere di garantire, ogni giorno, a tutte le nostre persone.











