Il presidente Usa avverte sul sito nucleare di Pickaxe e rivendica il controllo dello Stretto di Hormuz

La guerra tra Stati Uniti e Iran potrebbe concludersi "dopo le elezioni" di midterm di novembre, "o forse prima". Lo ha detto Donald Trump in una conversazione telefonica con il giornalista di NewsNation Robert Sherman, che si trova a Doha. Il presidente americano ha anche smentito le notizie secondo cui missili iraniani avrebbero danneggiato aerei militari statunitensi in Giordania questa settimana. "Nessun danno. Niente di niente", ha detto Trump, secondo quanto riferito dallo stesso giornalista in un post su X.

Il presidente americano ha poi rivendicato i risultati dell'azione militare statunitense contro Teheran, tornando anche sullo Stretto di Hormuz. "Stiamo vincendo la guerra. Controlliamo lo Stretto di Hormuz. Dovremmo chiamarlo 'Stretto di Trump', dovrò pur ricavarci qualcosa". "Sono sicuro che la leadership iraniana ne sarà entusiasta", ha aggiunto.

Trump ha quindi lanciato un nuovo avvertimento all'Iran sul sito nucleare sotterraneo noto come 'Pickaxe Mountain', situato sotto una montagna a sud dell'impianto di arricchimento di Natanz. "Abbiamo notato un po' di attività a Pickaxe. Consiglierei all'Iran di non fare il furbo, perché altrimenti dovremo colpirlo molto duramente", ha detto intervenendo alla convention repubblicana di Dallas.