Il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Unione europea ha continuato a diminuire nei primi otto mesi del 2026, con un calo del 35% dei casi individuati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Secondo i dati preliminari raccolti da Frontex, sono stati registrati oltre 74mila attraversamenti. La rotta del Mediterraneo centrale ha registrato circa 19.400 arrivi, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e il secondo calo più marcato tra tutte le rotte (in testa l’Africa occidentale, con -58% che equivale però a sole 5.070 persone).
L’afflusso da Ceuta non conteggiato
I dati non tengono conto del massiccio afflusso di persone dal Marocco a Ceuta alla fine di luglio. «Probabilmente - afferma Frontex - non sarà possibile stabilire un dato definitivo, poiché la maggior parte di coloro che hanno attraversato il confine era già tornata in Marocco prima di poter essere registrata».
Le rotte più trafficate









