A poche ore dalla presentazione del nuovo iPhone Duo il pieghevole Apple fa discutere: c'è chi lo vede una copia del Samsung, chi critica la piega comunque visibile e chi lo ritiene troppo pesante per essere comodo. Passa però in secondo piano quell'aspetto che fino ad oggi ha frenato l'adozione dei pieghevoli: una piattaforma software funzionale e un ecosistema di app ottimizzate.
di
Roberto Pezzali
Ieri sera Apple ha presentato iPhone Duo, e a tenere banco nelle discussioni è il telefono. Telefono non inteso come prodotto, ma come il pezzo di titanio e silicio che, per la prima volta e dieci anni dopo i concorrenti, ha all’interno uno schermo OLED che si piega. Sui social e sui siti si parla della cerniera, dello spessore da chiuso, della piega, del peso, e si guarda subito all’ovvio confronto con Samsung, che ha anticipato Apple con il design a “portafogli”. Chi dice che il Fold 8 è più leggero, più sottile, probabilmente anche più elegante nella sua simmetria perfetta tra i due display ha probabilmente ragione, visto che sulla bilancia il nuovo Duo risulta oggi uno dei pieghevoli più pesanti sul mercato.
È un confronto che ci sta, abbiamo anche davanti i due brand che oggi fanno più della metà del mercato della telefonia mondiale, ma sono anche discussioni che spostano l’attenzione da quello che probabilmente è il vero campo dove si gioca la sfida dei pieghevoli, ovvero l’esperienza di utilizzo e il software. Qui Apple è storicamente più brava degli altri, inutile girarci attorno. Ieri sera, non appena è stato presentato l’iPhone Duo, sulla pagina per gli sviluppatori di Apple sono comparsi sei video che spiegavano in ogni dettaglio, con tanto di codice di esempio, come sfruttare al meglio il nuovo display e tutti i nuovi framework che l'azienda ha messo a disposizione per chi deve adattare le sue app. Per scrupolo siamo andati a vedere la pagina per gli sviluppatori di Samsung, quella che dovrebbe spiegare ai developer come adattare e ottimizzare le app per il Galaxy Z Fold: la pagina è ferma al Galaxy Z Fold6 e i video sono quelli del 2019, pensati per il primo Fold.











