In un settore in cui una tendenza può nascere e scomparire nel giro di pochi mesi, costruire autorevolezza richiede tempo. Camilla D’Antonio, co-founder e direttrice scientifica di Miamo, ha scelto di farlo partendo da un elemento preciso: la competenza. Il punto di partenza del percorso di un brand nato dall’incontro tra competenze farmaceutiche e cliniche e cresciuto mantenendo al centro un approccio scientifico alla skincare.
Ma è soprattutto il rapporto tra scienza e marketing a diventare uno dei temi più interessanti della conversazione. Perché comunicare un prodotto beauty significa inevitabilmente renderlo desiderabile, mentre costruire fiducia richiede qualcosa di diverso: spiegare, educare e mettere il consumatore nelle condizioni di comprendere ciò che sta acquistando.
È una filosofia che Miamo ha portato anche nel rapporto con i professionisti attraverso la Miamo Academy, dedicata alla formazione dermatologica applicata dei farmacisti. La formazione, quindi, non soltanto come trasferimento di competenze, ma come parte integrante della costruzione del brand.
Lo stesso approccio emerge nel modo in cui D’Antonio utilizza i propri canali social. La sua presenza non nasce semplicemente dall’esigenza di rappresentare il marchio, ma dalla volontà di rendere accessibili concetti scientifici complessi e creare un rapporto più consapevole con chi utilizza i prodotti.







