Presentata alla Mostra di Venezia, su HBO MAX dal 2 ottobre
Roma, 10 set. (askanews) – Siamo nel 2049, Paola Cortellesi è diventata Presidente della Repubblica mentre Emanuela Fanelli è caduta in disgrazia dopo uno scandalo che l’ha travolta e vive reclusa in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. Gioca con il surreale e un umorismo bizzarro l’unica serie presentata all’83esima Mostra del cinema di Venezia, “Peccato”, scritta e diretta dalla stessa Fanelli, che lo scorso anno era qui in veste di madrina del festival.
Nella serie diretta da Valerio Vestoso, che sarà su HBO MAX dal 2 ottobre, l’attrice romana appare 63enne, con parrucca bionda e aria dimessa. Nel finto documentario sulla sua storia si susseguono testimonianze e ricordi di tanti colleghi e amici, da Alessandro Borghi a Sabrina Ferilli, da Ferzan zpetek a Valerio Mastandrea, da Tullio Solenghi a Geppi Cucciari, tutti con una ventina d’anni in più. “Il fatto che ci siano tutti dimostra di quanto fossero tutti complici in questo sguardo più ironico. – ha detto Fanelli – Spesso in questo ambiente ci si prende un po’ sul serio, invece dissacrarlo dall’interno attraverso i protagonisti di cinema, televisione, giornalismo anche, è stato molto divertente”.










