19 settembre 2026, ore 21.00 – Baglio Florio Auditorium - Parco Archeologico Selinunte
Un viaggio tra memoria privata e Storia, tra Sicilia e Libia, attraverso lavicenda di una famiglia siciliana che per oltre quarant’anni ha costruito lapropria vita in Nord Africa.È “Il giardino nel deserto (da una storia vera)”, recital musicale trattodall’opera “Il ricordo che se ne ha” (2020-2021), in programma il 19 settembre 2026 alle ore 21.00 al Baglio Florio Auditorium del Parco Archeologico Selinunte nell’ambito di Selinunte Estate.
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra la scrittura di Mariza D’Anna, autrice evoce narrante, e la musica di Carla Magnan e Carla Rebora, ed èinterpretato insieme al piano duo Paola Biondi e Debora Brunialti eal soprano Sara Di San Teodoro.Il testo, tratto dai romanzi autobiografici di Mariza D’Anna “Il ricordo chese ne ha” e “La casa di Shara Band Ong - Tripoli” (Màrgana edizioni),ripercorre la saga di una famiglia siciliana approdata in Libia alla fine deglianni Venti, quando l’Italia aveva avviato la colonizzazione della cosiddetta“Quarta sponda”.
Al centro del racconto c’è il bisnonno Francesco, partito dalla Sicilianel 1929 e arrivato in Africa con un sogno imprenditoriale destinato atrasformarsi in una vera e propria epopea familiare. In una terra desertica eincolta, grazie al lavoro e alla determinazione, nascono pozzi, coltivazioni, unbaglio costruito secondo la tradizione delle case coloniche siciliane eun’immensa azienda agricola.






