Rafforzare la capacità industriale del continente, presidiare tecnologie e infrastrutture considerate sempre più critiche e, allo stesso tempo, mantenere solida la collaborazione con gli Stati Uniti. È su questo doppio binario che il governo italiano punta a costruire il proprio ruolo nella nuova fase della competizione spaziale globale. Lanciatori, costellazioni satellitari, telecomunicazioni, sicurezza, difesa ed esplorazione diventano così le componenti di una stessa politica industriale, nella quale Roma rivendica una posizione di primo piano.
Spazio, Urso: Italia centrale per l’autonomia strategica europea
Urso rilancia il ruolo italiano nella space economy: lanciatori, costellazioni, Tlc, difesa e cooperazione con Usa e Nasa verso la ministeriale Esa di Roma.







