| 10 Settembre 2026 12:06 |
3 minuti per la lettura
Milano, 10 set. (askanews) – Il sovraffollamento delle carceri italiane raggiunge il 139,79% se le persone detenute vengono rapportate ai posti effettivamente disponibili, contro il 138% rilevato ad aprile. Sette istituti sono indicati al 200% o oltre, altri 69 tra il 150 e il 199% e soltanto 27 risultano sotto capienza. È il dato più netto dell’aggiornamento al 31 luglio scorso del Report “Rispetto della dignità della persona privata della libertà personale” del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale, stilato con i dati messi a disposizione dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.
Le tabelle del Report assumono come riferimento 64.791 persone presenti negli istituti, una capienza regolamentare di 51.244 posti e 46.348 posti regolarmente disponibili. È su quest’ultimo valore che viene calcolato il tasso del 139,79%. Se si utilizzasse invece la capienza regolamentare, l’indice sarebbe del 126,44%, con una differenza di 4.896 posti. Il Garante collega lo scarto ai criteri utilizzati per individuare i posti realmente fruibili, richiamando gli standard europei relativi agli spazi vitali e alle condizioni materiali di detenzione. Ad aprile la differenza era di 4.933 posti.







