«Olbia è una città sicura, non deve passare il concetto che siamo in trincea». Il sindaco Settimo Nizzi non ci sta a farla passare come un Far West con interi quartieri in mano alla criminalità.

Gli episodi di cronaca delle ultime settimane, l'ultimo in ordine di tempo in un ristorante asiatico nel centro, che hanno visto aggressioni e violenze, per Nizzi non rappresentano un fenomeno preoccupante, ma soprattutto non vuole che passi il concetto che sia necessario armarsi o iniziare dei gruppi di ronde volontarie.

«Noi ci muoviamo nell'ambito della legalità, ecco perché stiamo pensando di istituire un Corpo speciale all'interno della polizia locale che dovrà occuparsi della sicurezza cittadina. Si tratterà di personale già formato e con anzianità di servizio che andrà ad incrementare i controlli, non per sostituirci ai compiti della polizia di Stato, ma per dare una mano e offrire rinforzi», ha spiegato Nizzi durante una conferenza stampa questa mattina nella sala giunta del palazzo comunale.

«Sono già state impartite le direttive per controllare nello specifico determinate vie e abitazioni dove vengono affittate anche in nero case a tantissime persone - ha continuato il sindaco -. Abbiamo già trovato due case e identificato le persone che ci vivono e abbiamo fatto la denuncia alla Procura, ma soprattutto stiamo indicando quelle case come inagibili dal punto di vista dell'abitabilità e verranno sequestrate».