Dopo la solidarietà alle vittime del grave episodio di violenza avvenuto ieri notte in un ristorante, nella centralissima Corso Umberto a Olbia, dove un uomo, di nazionalità algerina, ha fatto irruzione, armato di coltello, aggredendo la titolare del ristorante e altre quattro persone, partiti e associazioni esprimono preoccupazione e chiedono risposte concrete alle istituzioni per risolvere “situazioni di degrado e di insicurezza urbana”.

I consiglieri del Partito democratico di Olbia pretendono misure straordinarie e presidi sociali: «Di fronte a un contesto urbano complesso come quello di Olbia, caratterizzato da forti flussi e da questioni di sicurezza sempre più stratificate, e vista la palese incapacità della Giunta di intervenire, riteniamo non più rinviabile la richiesta formale al Governo per l'attivazione dell'operazione Strade sicure che affianca il personale militare alle forze dell'ordine».

Ma, aggiungono, «un presidio di sicurezza non può funzionare se non è accompagnato da un'azione sociale: se non si interviene sulle situazioni di marginalità e sulle dipendenze con un'azione preventiva, il degrado e le tensioni continueranno a spostarsi da una via all'altra, come sta accadendo in viale Aldo Moro».