È di quattro arresti il bilancio di una complessa operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti, accusati di rapina aggravata in abitazione e porto illegale di arma da fuoco. L’azione, coordinata dalla Procura della Repubblica, è stata eseguita a seguito di una cruenta irruzione avvenuta nel febbraio 2024 nel rione Monti, dove una coppia è stata immobilizzata e derubata di gioielli e dispositivi elettronici di ingente valore.
I fatti: la rapina nel rione Monti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione è stata il risultato di un’indagine articolata, avviata dopo una violenta rapina in abitazione avvenuta nel cuore di Roma. L’attività investigativa è stata coordinata dai magistrati del Dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica di Roma e sviluppata dal Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante.L’episodio che ha dato origine all’inchiesta risale al febbraio 2024, quando tre individui, con il volto coperto e armati, hanno fatto irruzione in un’abitazione del rione Monti. I malviventi hanno sorpreso i due residenti, li hanno immobilizzati con fascette da elettricista e nastro adesivo, minacciandoli anche di tagliare loro un dito. Sotto la minaccia di una pistola, i rapinatori hanno sottratto gioielli di particolare pregio, per un valore stimato in circa 100.000 euro, oltre a vari dispositivi elettronici.L’identificazione dei responsabili






