Il countdown è partito. E in Sicilia come in altre regioni del Sud molti amministratori guardano alle previsioni meteo con preoccupazione. Tant'è che a Palermo il sindaco Roberto Lagalla - considerato che la Regione siciliana ha lasciato piena autonomia ai sindaci caso per caso - ha deciso che nell'eventualità di "bollino rosso" per le alte temperature le scuole rimarranno chiuse. Lo ha scritto in una direttiva trasmessa ai vertici dell'istruzione cittadina e al provveditore agli studi. Faranno eccezione le scuole dotate di impianti di climatizzazione adeguati e funzionanti, previa attestazione dei dirigenti scolastici. Gli istituti che rimarranno chiusi potranno attivare la didattica a distanza per garantire la continuità del calendario. A Serracapriola, cittadina di poco più di 3.500 abitanti in provincia di Foggia, il sindaco invece ha autorizzato i bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria a non indossare il grembiule nel caso di elevate temperature.

Per il sindaco di Palermo "la sicurezza e il benessere dei nostri studenti, delle loro famiglie e di tutto il personale scolastico sono una priorità assoluta" e "di fronte alla possibilità di eventi climatici estremi, non possiamo permetterci di attendere che l'emergenza si manifesti: dobbiamo essere pronti ad agire prima, con decisioni chiare e tempestive. È una scelta di responsabilità che mette al centro la sicurezza di chi ogni giorno vive la scuola". Già domani a Palermo alcune scuole apriranno i cancelli. Come il Regina Margherita, per l'accoglienza delle prime classi dei licei. "Prendiamo atto con favore dell'assunzione di responsabilità del primo cittadino, che mette al primo posto, come da noi chiesto, la salute, la sicurezza e il benessere degli studenti e dei lavoratori, applicando la normativa vigente per le scuole comunali, che prevede la sospensione delle attività didattica in caso di 'bollino rosso'", afferma il segretario Flc Cgil Palermo Fabio Cirino. "Contestualmente - aggiunge il sindacalista - rilanciamo la necessità di un piano programmatico per l'efficientamento energetico di tutte le scuole, al fine di renderle adeguate ad affrontare tutte le stagioni climatiche, sia il caldo che il freddo. Prendiamo atto che il sindaco responsabilmente ha predisposto anche un piano tecnico ed economico per potenziare gli impianti di tutte le strutture scolastiche. Questa deve essere la tendenza: investire sulle scuole e renderle sicure".