Alla convention repubblicana di Dallas, Donald Trump non ha mancato di ricordare Charlie Kirk definendolo “il mio grande amico e voce conservatrice” e ha dichiarato: “Esattamente un anno fa, un estremista di estrema sinistra assassinava il mio grande amico e voce conservatrice Charlie Kirk, perché Charlie Kirk diceva la verità”.

Trump ha richiamato l’episodio che, a suo dire, sarebbe avvenuto il 10 settembre dello scorso anno mentre l’attivista parlava alla Utah Valley University. “Quello che ha sconvolto milioni di americani non è stato soltanto il fatto che Charlie sia stato assassinato, per quanto terribile, ma anche quante persone abbiano cercato di giustificarlo o abbiano esultato”, ha affermato.

E ancora: “Per un breve momento è caduta la maschera della sinistra radicale e avete visto che cosa rappresentano davvero. Ora quelle stesse persone stanno cercando di ottenere potere su di voi in queste elezioni e votano tutte democratico. Non potete permettere che accada. Non lasceremo che vincano”.

Kirk oggi viene commemorato anche in Italia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha diffuso un messaggio per ricordarlo: “Un anno fa veniva ucciso Charlie Kirk. Aveva appena 31 anni ed era, ancora una volta, in mezzo ai giovani, in un’università, a fare quello che aveva scelto di fare per tutta la sua vita pubblica: confrontarsi, discutere, difendere le proprie idee.