Il giudice del tribunale monocratico di Vibo ha assolto un uomo di Rombiolo dall’accusa di maltrattamenti ai danni dell’ex convivente
ROMBIOLO – Accusato di maltrattamenti in famiglia, viene assolto dal giudice di Vibo in accoglimento della richiesta avanzata dall’avvocato Rossella Calabria. Questa la decisione assunta dal presidente del Tribunale Monocratico di Vibo, Valeria Bilotto, all’esito del processo che vedeva imputato un uomo di 46 anni di Rombiolo.
L’ORIGINE DELLA VICENDA SUI PRESUNTI MALTRATTAMENTI
Il procedimento era scaturito dalla querela presentata il 12 gennaio 2024 (e integrata il giorno dopo) dall’ex convivente dell’imputato per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’istruttoria ha evidenziato una relazione di coppia complessa e “caratterizzata da litigi, tensioni e conflittualità”, tuttavia a giudizio dell’avvocato Calabria quella situazione era riferibile ad una “mera conflittualità che non integrava gli estremi del reato contestato, in quanto non vi era una persistente ed equa azione vessatoria idonea a creare un regime di vita mortificante e insostenibile.
LA TESI DELLA DIFESA DELL’IMPUTATO







