Joshua Cammidge, cittadino britannico di 31 anni, è accusato di aver assistito un servizio d’intelligence straniero e di aver preparato un atto di sabotaggio. Secondo gli inquirenti avrebbe ricevuto istruzioni da una persona ritenuta collegata al Gru Volunteer Corps, struttura che Londra considera controllata dall’intelligence militare russa

Un cittadino britannico è stato incriminato nel Regno Unito nell’ambito di un’indagine su presunti rapporti con l’intelligence militare russa. Joshua Cammidge, 31 anni, residente a Swindon, è accusato di aver fornito assistenza a un servizio d’intelligence straniero e di aver compiuto attività preparatorie in vista di un possibile atto di sabotaggio.

Secondo il Crown Prosecution Service (Cps), Cammidge avrebbe comunicato con una persona ritenuta collegata al Gru Volunteer Corps e ne avrebbe ricevuto istruzioni. Il gruppo è considerato dalle autorità britanniche una struttura controllata dal Gru, il servizio d’intelligence militare della Federazione Russa.

L’uomo era stato arrestato il 4 settembre a Swindon dagli agenti del Counter Terrorism Policing London, con il supporto della polizia del Wiltshire. Un secondo indirizzo nella stessa città è stato perquisito. Il giorno successivo Cammidge era stato nuovamente arrestato e trattenuto ai sensi del National Security Act 2023, la legge con cui Londra ha aggiornato il proprio apparato penale contro spionaggio, interferenze straniere e sabotaggio. Le contestazioni riguardano la sezione 3, relativa all’assistenza a un servizio d’intelligence straniero, e la sezione 18, relativa alle condotte preparatorie di un atto di sabotaggio.