Un viaggio dalla Svizzera al Portogallo si è trasformato in una lunga disavventura burocratica per Bernie Ecclestone. L’ex patron della Formula 1, 95 anni, è stato fermato all’aeroporto di Tires, a Cascais, dopo che durante i controlli è stato trovato a bordo del suo jet privato un fucile da caccia privo della documentazione necessaria per il trasporto. Ecclestone ha poi raccontato l’episodio spiegando che l’arma era destinata esclusivamente al tiro al piattello. “Stavo portando un fucile dalla Svizzera al Portogallo per il tiro al piattello. È semplice, no?”, ha detto al Daily Mail, ammettendo però di non avere con sé i permessi richiesti.

Il controllo è scattato dopo l’arrivo del suo aereo all’aeroporto di Tires. Il fucile è stato individuato durante i controlli di sicurezza e da quel momento la situazione si è complicata. Le autorità hanno contestato a Ecclestone la detenzione dell’arma senza la necessaria documentazione e l’ex numero uno della Formula 1 è stato fermato. A raccontare i momenti successivi è stato lo stesso Ecclestone. Il manager britannico ha spiegato di essersi trovato alle prese con una procedura che si è protratta per ore. “Hanno detto che mi avrebbero arrestato”, ha raccontato, spiegando che alla fine la questione è stata risolta, pur definendo l’intera vicenda una “seccatura continua”.