Chi sarà la sua nuova maestra non lo sa ancora, ma l'avventura che l'aspetta non la preoccupa affatto. Anzi. Attende con ansia settembre Aysha, sei anni non ancora compiuti e già un primato: essere l' (unica) alunna della scuola più piccola d'Europa. "Non vedo l'ora di andare a scuola" dice.

A consentirle di "aggiudicarsi" il record sono stati i suoi genitori, Raffa Bazine e Monica Abbate, 40enne tunisino lui, 33enne siciliana lei, uniti dal folle amore per Ginostra, il minuscolo borgo che è una sorta di isola sull'isola di Stromboli in cui hanno deciso di vivere. "Per noi questo è il luogo dell'anima - dicono - Siamo innamorati del nostro paradiso, della natura, del mare, perfino del vulcano che incombe sulle nostre case. E non vogliamo andarcene". Solo che abitare in un isolatissimo centro, in cui si arriva solo via mare, che d'inverno conta una quarantina di residenti, un alimentari spesso chiuso e poco altro, qualche problema pratico lo crea. Ad esempio dove mandare a scuola Aysha, che a settembre farà la prima elementare.

"Stromboli è esclusa perchè gli orari dell'aliscafo non sono conciliabili con quelli delle lezioni, Lipari sarebbe stata difficilissima da raggiungere specie d'inverno, quando i collegamenti via mare sono a singhiozzo - racconta la madre, che è delegata del sindaco a Ginostra - e saremmo stati costretti a separarci. Mio marito che ha una piccola impresa edile sarebbe dovuto rimanere qui, io e la bambina ci saremmo dovute trasferire". Una ipotesi che la coppia, che sta insieme ormai dal 2015 (galeotta fu proprio Ginostra), non ha voluto prendere in considerazione. E allora, carta e penna alla mano, i due hanno scritto al sindaco e alla dirigente dell'istituto comprensivo di Lipari, Patrizia Muscolino, e all'Ufficio scolastico provinciale di Messina raccontando il loro problema e chiedendo l'apertura di una succursale a Ginostra. Detto, fatto.