Sono state circa 332mila le domande di protezione internazionale presentate nei Paesi Ue e nei quattro Paesi associati nell'area Schengen nel primo semestre del 2026, il 17% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: è quanto emerge dal rapporto dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo (Euaa). Si tratta del dato più basso registrato in un primo semestre dal 2021 e, escludendo gli anni della pandemia, del più basso dal 2019. Il calo riflette sia il cambio nella composizione delle nazionalità dei richiedenti, legato alla transizione politica in Siria, sia gli sforzi Ue nella cooperazione con i Paesi di origine e di transito.