Anche nel 2027 l’assegno unico che spetta a ogni figlio minorenne a carico (esteso agli under 21 in alcuni casi e sempre previsto in caso di disabilità) verrà adeguato all’inflazione, stimata dall’Istat per settembre al 2,9%, dato non ancora ufficiale.
Nel 2026 la rivalutazione era stata dell’1,4% e l’importo riconosciuto è variato da 58 euro fino a 204 euro, in base al reddito.
L’Inps ha inoltre cambiato il calcolo dei criteri Isee, aggiornando le soglie, il che potrebbe tradursi per alcune famiglie in un indicatore più basso e in un assegno più elevato, andando ad aggiungersi agli effetti della rivalutazione annuale.
I nuovi importi verranno applicati da febbraio 2027.
I nuovi adeguamenti La prima soglia, che consente di accedere agli importi più alti, dovrebbe passare dai 17.468,51 euro previsti per il 2026 ai 17.975,10 euro del 2027.








