10 Settembre 2026_ La presidenza sudcoreana (Cheong Wa Dae) ha spiegato che le parole del presidente Lee Jae-myung sul fatto che il suo mandato sia...

10 settembre 2026 | 11.15

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10 Settembre 2026_ La presidenza sudcoreana (Cheong Wa Dae) ha spiegato che le parole del presidente Lee Jae-myung sul fatto che il suo mandato sia “chiaramente limitato dalla Costituzione” vanno lette come un’esclusione della possibilità che un’eventuale riforma costituzionale sul sistema di rielezione possa applicarsi al presidente in carica. Un alto funzionario della presidenza ha aggiunto che Lee potrebbe fornire ulteriori chiarimenti sulla questione della riforma costituzionale in futuri appuntamenti pubblici in patria, pur senza che siano stati decisi modalità o calendario specifici. Sul fronte interno, la presidenza ha ribadito che valuterà le controversie sui candidati ministri Kim Seung-won e Yong Hye-in dopo le audizioni parlamentari, e ha detto di analizzare anche le ragioni del recente calo di consenso del presidente. In politica estera, Cheong Wa Dae ha confermato che, sul dossier dello Stretto di Hormuz, l’invio di truppe non è l’unica opzione e che si possono considerare anche forme di supporto tecnico. Lo riporta 경향신문. In Parlamento, il capogruppo del Partito del Potere Popolare Jeong Jeom-sik ha criticato le spiegazioni di Lee e gli ha chiesto di dichiarare esplicitamente che non cercherà la rielezione.