Al Maradona nella notte di Champions l’Arsenal ha dominato e sprecato l’impossibile: lo 0-1 finale di Odegaard ascia al Napoli una sconfitta che sembra quasi dolce.
Lo 0-1 del Maradona tra Napoli e Arsenal corre il rischio di raccontare una bugia sulla partita di Champions League. La partita si divide in due realtà diverse, quella scritta sul tabellone, dove gli azzurri di Allegri hanno perso solo di misura, e quella fotografata dai numeri dove gli inglesi hanno dominato sotto tutti i punti di vista: i Gunners hanno tirato 26 volte e hanno sprecato una quantità enorme di occasioni, tanto da mangiarsi le mani aver averla sbloccata soltanto al 75′ con un gol bellissimo di Martin Odegaard, motore e cuore di una squadra che ha riscritto diversi record.
Il Napoli ha resistito come ha potuto tirando lo 0-0 il più a lungo possibile. Sarebbe stato un risultato clamoroso e alla fine anche la sconfitta di misura tutto sommato resta il male minore, visto quello che c'è stato in campo. Arteta ha molto da recriminare, perché la prima di Champions poteva davvero finire tanto a poco per l'Arsenal e la vittoria risicata non rende giustizia alla distanza che si è vista al Maradona. Allegri salva almeno la faccia nella prima serata europea, ma di sicuro non è una notizia rassicurante per la sua squadra. Il Napoli si è arreso solo nel finale










