Per giovedì 10 settembre è prevista allerta gialla. I Vigili del fuoco impiegati in 195 interventi su tutta la Regione Lombardia

Il maltempo si è abbattuto sull’Italia. In particolare, nella notte di giovedì 10 settembre forti raffiche di vento e precipitazioni intense hanno colpito Milano, portando allo straripamento del Lambro. La portata d’acqua è aumentata al punto da far esondare il fiume e allagare via Rilke e via Camaldoli. Il Lambro è ora rientrato, nonostante il suo livello resti ancora alto e sotto osservazioni dato che sono previste ulteriori precipitazioni. Il Seveso, invece, ha sfiorato l’attivazione della vasca. Inoltre, il maltempo ha portato anche alla caduta di alberi, in particolare in via Carpi dove non si sono riportati feriti, e all’allagamento del sottopasso in viale Martesana a Vimodrone, che ha bloccato in macchina alcune persone poi portate in salvo dai pompieri.

Allerta gialla

«Le piogge sono state intense fino alle 2:30. – ha commentato l’assessore alla Protezione Civile di Milano, Marco Granelli – In 24 ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia al metro quadrato nella parte nord della città come a Cinisello Balsamo e Monza». Secondo le stime del Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, il rischio maltempo su Milano non si fermerà ancora. Dall’allerta arancione per temporali, la città è passata a livello giallo per l’intera giornata. Nonostante il miglioramento, resta alto il pericolo e il rischio idrogeologico e idrico sul nodo idraulico milanese.