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Luciano Spalletti riflette sulla coppia Kolo Muani-Woltemade: mossa tattica per ritrovare il gol del reparto offensivo contro il Sassuolo

In casa Juventus Luciano Spalletti studia la svolta tattica per curare l'emorragia di gol dell'attacco (sin qui 4 reti in campionato, nessuna delle punte: Bremer, Nico Gonzalez, Koopmeiners e Gatti): in vista della trasferta contro il Sassuolo è concreta l'idea di schierare contemporaneamente i due bomber di ruolo, anche per sopperire ai tanti infortuni che hanno lasciato il centrocampo con gli uomini contati. Il bisogno di gol e l'emergenza in mezzo quindi potrebbe suggerire all'allenatore toscano di sfruttare maggiormente le armi offensive: è forte la tentazione di unire i 198 centimetri di Nick Woltemade agli scatti di Randal Kolo Muani.

La scelta di lanciare la doppia torre toglierebbe anche pressione al francese, apparso troppo isolato nelle prime uscite stagionali, e protagonista delle parole di Spalletti tra bastone ("Se non gioca da due anni un motivo ci sarà") e carota ("Io resto sul carro di Kolo e giocherà ancora lui" ha detto dopo il Milan).

Woltemade e Kolo presentano caratteristiche atipiche ma complementari per l'idea di calcio dell'allenatore. Entrambi amano arricchire la manovra abbassandosi sulla trequarti e scambiandosi la posizione, un fattore che permetterebbe alla squadra di non dare punti di riferimento alle difese avversarie. Lucio l'ha ammesso: "Nick e Kolo possono giocare insieme anche dall’inizio".