Nella zona di campo prescelta dallo statunitense si sta mettendo infatti in luce il bimbo d'oro Alphadjo Cisse (autore di due gol in tre partite), ricoprendo egregiamente il ruolo e facendo dimenticare l'assenza del numero 11. Amorim, insomma, non pare fare di Pulisic un punto fermo del suo credo calcistico, a differenza del patron Gerry Cardinale che anzi, anche per ragioni di marketing a stelle e strisce, si era detto disposto a prolungare unilateralmente - così prevedono gli accordi in essere - il contratto in scadenza nel 2028.