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Con Pulisic a sinistra il neo allenatore è alla ricerca di elementi capaci di occupare il mezzo spazio sulla destra

Perso Karetsas, promesso sposo del Borussia Dortmund, in casa Milan non c'è tempo per i rimpianti. La rotta di mercato è tracciata e i diktat tattici di Ruben Amorim sono chiarissimi. Con Christian Pulisic padrone assoluto e tirato a lucido sulla trequarti di sinistra, la dirigenza rossonera si è tuffata nella caccia del profilo perfetto per la mattonella di destra del 3-4-2-1: un sottopunta chiamato ad appoggiare l'attaccante centrale, capace di rientrare sul suo piede preferito per rifinire o puntare la porta, ma anche di dare ampiezza alla manovra.

In cima alla lista c’è un nome che accende la fantasia e che la Serie A la conosce già a memoria: Matias Soulé. L'argentino, dopo le tappe con Juventus, Frosinone e Roma, si trova a un bivio cruciale della carriera. I sauditi ci hanno provato a suon di petrodollari garantendo alla Roma i 40 milioni richiesti, ma il classe 2003 ha risposto con un "no, grazie": vuole il grande calcio europeo.

A Trigoria, intanto, gli spazi per lui si sono drasticamente chiusi dopo il rinnovo di Dybala e l'arrivo di Castro. Soulé ha capito l'antifona, spinge per cambiare aria e ha già dato la sua disponibilità totale al progetto Milan. Il gradimento di Amorim è totale, ma c'è da smussare la cifra: non c'è intenzione di sborsare i 40 milioni tondi pretesi dai giallorossi e si punta a tirare sul prezzo.