La guerra in Ucraina lambisce sempre più vicino i confini della Nato. Questa volta, con un protagonista d‘eccezione: il presidente ucraino Volodymyr Zelensky appena decollato. È accaduto martedì, quando il velivolo che avrebbe dovuto trasportarlo dalla Moldavia alla Norvegia è rimasto fermo a terra a causa di un’incursione di droni. A commentare l’episodio è il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre.Dallo scoppio del conflitto, Moldavia e Romania sono ormai il fianco direttamente esposto alle conseguenze della guerra aerea. Zelensky si trovava in Moldavia per poi raggiungere Oslo e partecipare ai funerali di Stato del re Harald V di Norvegia.La ricostruzione, però, non è unanime. Una fonte ucraina ha riferito a France-Presse che non si sarebbe trattato di un’imboscata ai danni di Zelensky, ma di un allarme provocato dall’ingresso di un drone russo nello spazio aereo moldavo e successivamente in quello romeno. La stessa fonte ha definito “esagerata” l’affermazione secondo cui il leader ucraino sarebbe stato effettivamente in pericolo.Il dato più solido riguarda invece la traiettoria dei droni. Secondo il governo moldavo, due velivoli russi sono entrati nello proprio spazio aereo. Uno è precipitato in un campo nella zona di Rîșcani, nel nord del Paese, causando un incendio. Il secondo ha fatto ingresso nello spazio aereo della Romania, prima di rientrare successivamente in Moldavia.Chișinău ha quindi temporaneamente chiuso il proprio spazio aereo per consentire alle autorità di verificare la situazione. Il volo di Zelensky verso Oslo è rimasto a terra fino a quando le autorità non hanno stabilito che il drone precipitato non rappresentava più una minaccia.Più di 30 droni hanno violato lo spazio aereo moldavo nel 2026, ha scritto ieri il Primo Ministro Vasile Tofan sui social media, di cui 17 solo ad agosto. “La guerra disumana della Russia contro l’Ucraina sta mettendo i nostri cittadini a rischio crescente”, ha tuonato. La presidente Maia Sandu ha avvertito che la linea del fronte russa si sta spostando sempre più a ovest, “motivo per cui la difesa aerea dell’Ucraina è urgente”.Frammenti del drone sono stati recuperati dalla polizia moldava. Si tratterebbe di caratteristiche riconducibili a un apparecchio di tipo Geran, la denominazione utilizzata per una famiglia di droni impiegata ampiamente dalle forze russe nella guerra contro l’Ucraina.Ancora più significativo è il passaggio attraverso la Romania. Secondo le autorità moldave, il drone è stato inseguito mentre attraversava il territorio romeno e due F-18 dell’aeronautica spagnola sono stati fatti decollare per monitorarlo. Il velivolo ha quindi lasciato lo spazio aereo romeno ed è rientrato in quello moldavo prima di precipitare.
L’allarme, lo stop al volo e i droni russi nei cieli Nato: cosa è successo a Zelensky
Il presidente ucraino è rimasto a terra in Moldavia durante un’incursione di droni russi, uno dei quali ha attraversato anche lo spazio aereo romeno










