Ha riferirlo è il premier norvegese, spiegando che l'episodio sarebbe avvenuto poco dopo il decollo dalla Moldavia. Fonte presidenza ucraina, però, ridimenziona l'episodio: "Esagerato"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha iniziato in modo drammatico il viaggio verso Oslo.
"Il suo aereo è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà in cui si trova". È la scioccante rivelazione del primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, intervenuto ai microfoni della tv pubblica NRK. Støre non ha precisato quale fosse la fonte dell'informazione né quanto vicino all'aereo sia passato il velivolo senza pilota.
La ricostruzione del premier norvegese viene però ridimensionata da Kiev. Una fonte della presidenza ucraina ha spiegato all'Afp che "si è trattato di un allarme in Moldavia quando un drone russo è entrato nello spazio aereo moldavo e romeno", definendo "esagerata" l'affermazione secondo cui Zelensky fosse a rischio.
Dunque, secondo la versione fornita da Kiev, non ci sarebbe stato un reale pericolo per l'aereo presidenziale, ma un allarme legato all'ingresso di un drone russo nello spazio aereo di Moldavia e Romania.










