"Ho incontrato tanti allenatori in grande difficoltà nella gestione dell’essere umano. Non ci si può improvvisare psicologi. C’è chi è molto bravo, come Cristian Chivu, ma tanti tecnici non hanno gli strumenti necessari". Andrea Ranocchia parte dalla propria carriera per presentare Athletics Mind, piattaforma digitale dedicata al supporto psicologico e nutrizionale degli sportivi. L’ex capitano dell’Inter avrebbe voluto un aiuto soprattutto dopo la rottura del crociato nel 2008: "Avrei vissuto meglio quei sei mesi e sarei stato più preparato al ritorno. Anche il cervello va allenato".

Il servizio in App, accessibile ad atleti, famiglie e società, mette a disposizione psicologi laureati e specializzati nello sport, coordinati da Lucia Bocchi in collaborazione con il Centro Studi di Psicologia dello Sport di Milano. Tramite chat e videochiamate, il professionista può intervenire prima di una gara, dopo una sconfitta o durante un infortunio. "I giovani sono emotivamente più fragili a causa di social, isolamento e pressioni familiari" spiega Bocchi. L’obiettivo non è soltanto migliorare la prestazione, ma evitare che ansia, infortuni e aspettative brucino talenti e persone.

Alessandro Luigi Maggi Continua a leggere tutte le notizie di sport su