di
Gino Pagliuca
Dopo l’estate, il Fisco torna a bussare alla porta dei proprietari: ecco quando scatta l’obbligo di aggiornare la rendita catastale e come calcolare l’eventuale aumento
Con la ripresa dell’attività lavorativa aumenta il numero di lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate ai proprietari di case che hanno ottenuto agevolazioni fiscali per i lavori nel loro immobile. La missiva, che costituisce una prenotifica di accertamento, ha come scopo verificare se il contribuente ha provveduto all’aggiornamento della rendita catastale. Ad essere nel mirino del Fisco è soprattutto chi ha usufruito del Superbonus. L’aggiornamento va fatto ogni qualvolta si effettuino lavori che aumentano la volumetria dell’immobile e questo non è successo con il Superbonus visto che il cappotto termico certo non comporta un aumento degli spazi. C’è però un secondo caso in cui l’aggiornamento è obbligatorio e cioè quando i lavori abbiano apportato un significativo aumento di valore dell’immobile e qui il Superbonus c’entra eccome.
Aggiornamento catastale, quando scatta l’obbligoLa richiesta di aggiornamento catastale richiede la compilazione del modello Docfa, che può essere effettuata solo da un professionista (geometra, architetto, ingegnere). In linea di massima vi è obbligo di aggiornamento se per il Superbonus sono stati spese somme superiori al 15% del valore catastale della casa. Per ogni 15% di valore la casa scatta il passaggio a una classe catastale più alta, con incremento contestuale della rendita. Per vedere se si è superata la soglia bisogna effettuare una simulazione che comporta un significativo rischio di causare il mal di testa. Bisogna sommare i costi per gli interventi del tutto nuovi (ad esempio il cappotto termico) a quelli degli interventi di sostituzione (ad esempio la centrale termica) sottraendo da questi ultimi i costi sostenuti a suo tempo. Sul sito rivaluta.istat.it si calcola l’inflazione registratasi tra il 1988 e l’anno di fine lavori; stesso calcolo a partire dal 1989 e si fa la media con il valore del 1988.






