HomePolitica“La libertà non si impicca”. Protesta davanti all’ambasciata iranianaIl sit-in di Noi Moderati per attirare l’attenzione su Taraneh e Romina Rahimi, due giovani donne a rischio impiccagioneUn momento del sit-in organizzato da Noi ModeratiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici“La libertà non si impicca”. È il grido scelto da Noi Moderati per il sit-in organizzato oggi pomeriggio davanti all’ambasciata iraniana a Roma, per richiamare l’attenzione sulla repressione del dissenso in Iran e sulle vicende di Taraneh e Romina Rahimi, due giovani donne che, secondo quanto denunciato dal partito, rischiano rispettivamente la pena di morte per impiccagione e 25 anni di carcere. In piazza sono scesi il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, diversi parlamentari del partito, la rappresentanza romana e numerosi sostenitori. “Il silenzio non è mai una scelta neutrale – ha detto Lupi –. Oggi siamo in piazza per Taraneh e Romina, due ragazze di 19 anni che stanno pagando un prezzo terribile per aver avuto il coraggio di chiedere libertà”. Il presidente di Noi Moderati ha puntato il dito contro la repressione del regime iraniano, chiedendo che la questione dei diritti umani non venga oscurata dal confronto geopolitico.
“La libertà non si impicca”. Protesta davanti all’ambasciata iraniana
Il sit-in di Noi Moderati per attirare l’attenzione su Taraneh e Romina Rahimi, due giovani donne a rischio impiccagione






