In recupero Leonardo dopo la debolezza del settore alla vigilia e con l'upgrade di Bnp Paribas. Tra i migliori anche Snam , Enel e Finecobank .In coda al listino, Moncler insieme a Poste Italiane e Telecom Italia alla vigilia della scadenza dell'offerta pubblica di acquisto lanciata sul gruppo di tlc.Il conflitto prolungato tiene alto il prezzo del petrolio. Brent sopra quota 101Dopo un parziale e temporaneo indebolimento, riprende a salire il prezzo del greggio mentre si allontana la speranza di una fine del conflitto in Medio Oriente. Il future sul Brent torna sopra i 101 dollari al barile allo stesso livello del contratto spot, mentre quello sul Wti risale sopra i 96 dollari. «Una soluzione rapida del conflitto appare lontana», dicono gli analisti di Mps. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che la guerra potrebbe concludersi solo dopo le elezioni di Mid-Term, mentre l’Iran si è detto pronto a sostenere un conflitto prolungato e intenso. Secondo il Wall Street Journal, alcuni consiglieri della Casa Bianca avrebbero inoltre prospettato in privato a Trump la possibilità che il conflitto possa estendersi per buona parte del suo mandato residuo. Intanto, le tensioni continuano a riflettersi anche sul mercato del gas, con il Ttf che alla vigilia ha raggiunto gli 80 euro al MWh, livello che non si vedeva dal gennaio 2023, oggi tratta appena sotto.Sul valutario, l’euro/dollaro è poco mosso a 1,1639, l’euro/yen a 178,68 e il dollaro/yen a 153,53. In cauto rialzo il bitcoin a 78.670 dollari (+0,25%), così come l’oro che viaggia a 4.400 dollari l’oncia.Tokyo chiude in rialzo dello 0,2% malgrado tensioni su petrolioChiusura in lieve rialzo per la Borsa di Tokyo che ha recuperato le perdite intraday grazie a un rimbalzo nelle fasi finali della seduta. L'indice Nikkei 225 era sceso di oltre l'1% nel corso della giornata scontando una forte volatilità alimentata dalle quotazioni del greggio. I timori per un balzo dell'inflazione hanno dato sostanza all'ipotesi di un imminente rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone, mentre gli elevati costi energetici hanno continuato a pesare sui margini di profitto delle aziende nipponiche, data la forte dipendenza del Paese dalle importazioni di energia. A fine seduta l'indice Nikkei ha segnato un progresso dello 0,20% a 65.270,95 punti. Rialzo frazionale anche per il più ampio Indice Topix che ha concluso con un guadagno dello 0,06% a quota 4.049,11 punti.
Borsa, l’Europa in ordine sparso aspetta la Bce. Piazza Affari la migliore
Il mercato sconta un aumento dei tassi di 25 punti base. Bene anche Parigi e Madrid, deboli Francoforte, Amsterdam e Londra. Il petrolio torna a salire dopo una breve tregua, Brent oltre i 101 dollari al barile







