HomeFerraraCronacaSostegno all’occupazione femminile: i fondiSostenere l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, promuovendone l’autonomia economica, la crescita professionale, il lavoro autonomo...Nella foto il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de PascaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSostenere l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, promuovendone l’autonomia economica, la crescita professionale, il lavoro autonomo e l’imprenditorialità; favorire e incrementare progetti di welfare aziendale e welfare di comunità orientati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sono i due obiettivi del nuovo bando biennale promosso dalla Regione e approvato dalla Giunta nell’ultima seduta, per sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio, l’accesso al lavoro, i percorsi di carriera e il welfare aziendale. In tutto ammontano a 1,6 milioni di euro le risorse stanziate per il periodo 2027-2028, 800mila euro per ciascuna annualità.

"Una comunità più equa e più inclusiva vede le donne protagoniste nel mondo del lavoro – sottolinea l’assessora regionale alle Pari opportunità, Gessica Allegni –. E questo grazie anche a interventi come quelli che il bando della Regione sostiene". Possono presentare domanda gli enti locali dell’Emilia-Romagna, in forma singola o associata, gli enti del terzo settore iscritti al Runts nelle sezioni Organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e altri enti del Terzo settore, in possesso dei requisiti previsti dal bando. I progetti finanziati devono essere realizzati nel territorio regionale. Particolare rilevanza viene attribuita a quelli realizzati attraverso partenariati e reti territoriali che coinvolgano soggetti pubblici e privati, imprese, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, università e soggetti del Terzo settore, nella consapevolezza che le politiche per la parità e l’occupazione femminile producono risultati più efficaci quando sono costruite attraverso la collaborazione tra attori diversi del territorio.