HomeFirenzeCronacaKata, l’inchiesta al capolinea. La procura chiede l’archiviazione per i due zii Abel e MarlonLa piccola è scomparsa nel 2023 dall’ex hotel Astor dove viveva con la madre e il fratellino. Per gli inquirenti non ci sarebbero elementi che "consentono una ragionevole previsione di condanna".La piccola è scomparsa nel 2023 dall’ex hotel Astor dove viveva con la madre e il fratellino. Per gli inquirenti non ci sarebbero elementi che "consentono una ragionevole previsione di condanna".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pietro Mecarozzi

"Non sussistono elementi probatori che rendano probabile una condanna in caso di dibattimento". Con queste parole si conclude la richiesta di archiviazione, depositata dalla pm Christine Von Borries e firmata anche dalla procuratrice capo Rosa Volpe, dell’inchiesta sul caso della sparizione della piccola di origini peruviane Kataleya Mia Alvarez Chicclo, per tutti Kata.

Il fascicolo vede indagati i due zii, quello materno, Abel Argenis Vasquez, e quello paterno, Marlon Chicclo. A entrambi era contestato il sequestro di persona a scopo di estorsione. Su Abel pendevano anche le accuse di maltrattamenti in famiglia e abbandono di minore; per Marlon quelle di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo (che avrebbe commesso ai danni della bambina con altri individui non identificati). Ora gli atti passano al gip del tribunale di Firenze, che dovrà decidere se accogliere l’istanza. Intanto i legali della mamma della piccola, gli avvocati Elisabetta Vinattieri e Giovanni Conticelli, stanno già preparando l’opposizione: il termine per presentarla è di trenta giorni.