HomeModenaCronaca"Ramazzini sempre più ridimensionato"Arletti e Pulitanò (FdI): "Il laboratorio che prepara le chemioterapie si trasferirà a Baggiovara, è una scelta priva di senso"La consigliera regionale di Fratelli d’Italia,. Annalisa ArlettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Unità Farmaci Antiblastici del Ramazzini rappresenta un’eccellenza fondamentale per la salute della nostra comunità, garantendo non solo le terapie oncologiche per i pazienti del territorio, ma facendosi carico persino della preparazione degli studi clinici del COM di Modena. Portare via questo servizio da Carpi per trasferirlo a Baggiovara, un presidio che peraltro non dispone di un reparto di Oncologia né di un Day Hospital dedicato, appare una decisione priva di razionale sanitario, tecnico ed economico. Si rischia così di vanificare le risorse pubbliche già impiegate negli anni per adeguare la struttura carpigiana e di impoverire ulteriormente i servizi del nostro ospedale.
Con questa posizione netta, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò, aprono un nuovo fronte di dibattito sul futuro della sanità locale, depositando un’interpellanza rivolta alla Giunta dell’Emilia-Romagna e all’assessore competente. "La struttura dell’ospedale carpigiano – proseguono Arletti e Pulitanò - costituisce un punto di riferimento strategico e altamente qualificato nella rete oncologica provinciale. Oltre ad allestire quotidianamente i farmaci e le terapie destinate ai pazienti in cura a Carpi, il laboratorio del Ramazzini ha assunto negli anni un ruolo di supporto centrale per l’intera provincia: è proprio qui, infatti, che sono state progressivamente accentrate le preparazioni dei farmaci destinati alla ricerca e agli studi clinici del Centro Oncologico Modenese dell’AOU di Modena, dopo che al Policlinico sono venute meno le condizioni organizzative e strutturali per svolgere tale attività".






