Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl test per lo screening del tumore del colon-retto si potrà ritirare e riconsegnare direttamente in farmacia. È una delle principali novità dell’accordo integrativo regionale con le farmacie pubbliche e private convenzionate, approvato dalla giunta regionale. Il provvedimento – fa sapere la Regione – amplia i servizi della Farmacia dei servizi, rafforza la telemedicina, estende l’offerta vaccinale e sostiene il ruolo delle farmacie, specie in piccoli Comuni e aree interne, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani e ai malati cronici.
L’accordo arriva a vent’anni dalla firma del precedente e coinvolge una rete di oltre cinquecento farmacie distribuite sul territorio regionale, che rappresentano per molti cittadini il punto di accesso più vicino ai servizi sanitari. Sul fronte della prevenzione, la novità più rilevante riguarda lo screening del tumore del colon-retto: il kit potrà essere ritirato in farmacia e una volta raccolto il campione, riconsegnato nello stesso presidio.
"Le Marche hanno creduto per prime nella Farmacia dei servizi e a tre anni dall’avvio della sperimentazione, la scelta ha prodotto risultati importanti – dice il governatore Acquaroli –. Con l’accordo facciamo un ulteriore passo in avanti". Particolare attenzione è riservata alle farmacie rurali dei piccoli Comuni. L’accordo rafforza le risorse destinate alla telemedicina e istituisce un fondo di solidarietà per le farmacie con fatturato convenzionato inferiore a 300mila euro.







