Il programma ‘Arte abitata’ prosegue al civico 9 di via Santa Maria con ‘Atelier abitato’, uno spazio curato dall’illustratrice e graphic designer Ilaria Vescovo. L’iniziativa include un laboratorio permanente e partecipativo volto a realizzare un’opera collettiva basata sui contributi dei visitatori. Fino a sabato 3 ottobre chi vorrà potrà entrare nel fondo di via Santa Maria per lasciare una sua personale e libera idea dell’abitare. Ogni segno o disegno diventerà frammento di un’opera collettiva che verrà svelata nel vernissage finale. Arte abitata è il programma del Comune di Carrara che in coprogettazione con Erp, mette a disposizione gratuitamente un fondo in via Santa Maria per ospitare iniziative socioculturali e artistiche. Un’opportunità che in tanti hanno colto: da aprile a oggi si sono susseguiti sei progetti. "Questo nuovo appuntamento rinnova l’offerta culturale dello spazio di via Santa Maria - dice l’assessora alla Cultura Gea Dazzi -. Ed è sempre una festa che anche il quartiere e la comunità di artisti accolgono sempre con grande calore. Si è generata una sorta di staffetta in cui buone pratiche culturali, insieme alla volontà di animare il centro storico, creano un presidio anche e soprattutto sociale, un luogo in cui stare insieme praticando e vivendo a più mani la creatività. Auguro a Ilaria Vescovo, che ringrazio per aver raccolto questa sfida, un’esperienza proficua e arricchente, come di sicuro lo sarà per i grandi e i piccini che frequenteranno e vivranno i suoi laboratori". Ilaria Vescovo è illustratrice e graphic designer con una lunga esperienza professionale nel campo dell’editoria, della comunicazione visiva e della progettazione grafica. Nel corso della sua attività ha collaborato con editori, istituzioni culturali e aziende nazionali e internazionali, realizzando illustrazioni editoriali, infografiche, concept visivi, progetti grafici e materiali per la comunicazione culturale e di prodotto. La sua pratica artistica si sviluppa tra disegno, illustrazione, pittura e muralismo, con un forte interesse per il rapporto tra immagine, spazio e narrazione visiva. Accanto al lavoro digitale e grafico coltiva una ricerca personale basata sulle tecniche tradizionali di disegno e pittura. Accanto al lavoro digitale e grafico coltiva una ricerca personale basata sulle tecniche tradizionali di disegno e pittura. Attualmente frequenta il corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, approfondendo la ricerca artistica nell’ambito delle arti visive contemporanee.
‘Atelier abitato’ di Ilaria Vescovo. L’opera realizzata dal pubblico
Fino al 3 ottobre chi vorrà potrà entrare nel fondo di via Santa Maria per lasciare una sua idea. L’assessora Dazzi: "Auguro all’artista che ha raccolto la sfida un’esperienza proficua e arricchente".






