Un’estate segnata dai cantieri, dalle polemiche sulla mobilità e dai disagi, ma anche da una lunga serie di concerti e appuntamenti che hanno portato a Bari un grande pubblico. L’ultimo è stato il Jova Summer Party alla Darsena di Marisabella, con quasi 30mila spettatori. Per il sindaco Vito Leccese il bilancio va però oltre i numeri: i grandi eventi servono ad attrarre visitatori, ma la scommessa è fare della cultura una leva di crescita per il territorio e, soprattutto, creare nuove possibilità per i giovani.
Sindaco, Bari chiude con un altro grande evento. Che risposta ha dato la città?
«Una prova positiva, soprattutto sul piano organizzativo. Dopo che è saltata la tappa di Barletta, gli organizzatori ci hanno chiesto di trovare in tempi rapidi una sede alternativa. Abbiamo valutato anche Punta Perotti, poi la scelta è caduta su Marisabella grazie alla disponibilità dell’Autorità portuale. Non era semplice gestire migliaia di persone in arrivo da tutta la Puglia e non solo, ma il sistema ha retto: oltre 10mila spettatori hanno utilizzato le navette. Questa è la dimostrazione che, quando il trasporto pubblico viene organizzato bene, può diventare una vera alternativa all’auto privata».








