Lo scontro tra l'amministrazione Trump e Ford si sposta sul terreno sempre più scivoloso dei rapporti tra industria automobilistica americana e Cina.

Il segretario ai Trasporti Usa, Sean Duffy, ha attaccato duramente la strategia adottata dal gruppo di Detroit, contestando le partnership con il produttore cinese di batterie Catl e con la casa automobilistica Geely.

Relazioni che per Duffy rischiano di rafforzare la dipendenza dell'industria americana dai concorrenti di Washington e di offrire a Pechino un accesso privilegiato ai mercati occidentali.

In una lettera inviata al ceo di Ford, Jim Farley, Duffy ha affermato che il Dipartimento dei Trasporti «rimane profondamente allarmato» dall'utilizzo della tecnologia di Catl nello stabilimento Ford di Marshall, in Michigan, dove il gruppo ha iniziato a produrre batterie.

Il punto contestato non è soltanto l'origine della tecnologia, ma il rapporto industriale con un'azienda cinese che - secondo Duffy - presenta elementi di particolare sensibilità sul piano della sicurezza nazionale.