Coldiretti.10 settembre 2026 alle 00:22
Il maltempo in arrivo sull’Italia rischia di aggravare i danni già provocati dal caldo estremo nelle campagne, dove in alcune aree le perdite dei raccolti arrivano fino all’80%. Secondo Coldiretti, tra caldo, siccità, grandine e incendi i danni all’agricoltura italiana hanno già superato i 3 miliardi di euro. A pesare sulle aziende è anche l’aumento dei costi di energia, fertilizzanti e irrigazione, necessari per salvare le colture.
Tra i comparti più colpiti figurano mais, riso, seminativi, foraggi e produzioni zootecniche. In Sardegna, così come in Sicilia e nel resto del Sud, lo stress termico e la carenza d’acqua interessano soprattutto l’ortofrutta, con conseguenze anche per oliveti, vigneti, foraggi e allevamenti. In Puglia sono particolarmente colpiti pomodori e angurie, con cali delle quantità e problemi di pezzatura e qualità. In sofferenza anche l’uva da tavola, mentre il caldo provoca avvizzimento delle olive e potrebbe ridurre le rese. La minore disponibilità di foraggi fa inoltre aumentare i costi della zootecnia.
In Calabria il caldo persistente e l’elevata umidità hanno provocato perdite stimate tra il 30 e il 40% per gli agrumi, oltre a rese inferiori per foraggi e seminativi e a maggiori costi di irrigazione ed energia.







