2 minuti per la lettura
Il Napoli cade 0-1 contro l’Arsenal ma al 57’ c’è una storia che va oltre il risultato: l’esordio in Champions del calabrese Costantino Favasuli. E nella Locride in tanti hanno seguito e festeggiato per il debutto del ragazzo di Africo.
NAPOLI — Il minuto è il 57’. Il “Maradona” ribolle, la Champions League illumina Napoli e per Costantino Favasuli arriva il momento dell’esordio. Allegri guarda verso la panchina e decide di cambiare: fuori Politano e Alisson, dentro Favasuli e Vergara. Il giovane calciatore africese mette piede sul prato di Fuorigrotta e scrive una nuova pagina della sua carriera: esordio in Champions League con la maglia del Napoli. È un momento speciale a Napoli, ma molto più nel sud della Calabria, nella terra d’origine del numero 2. Perché mentre Favasuli vive il sogno sotto i riflettori del “Maradona”, ad Africo, nella Locride, c’è un’intera comunità che quel sogno lo sta vivendo insieme a lui.
COSTANTINO FAVASULI, DA AFRICO AL MARADONA: LA LOCRIDE GUARDA IL SUO RAGAZZO IN CHAMPIONS CON LA MAGLIA DEL NAPOLI
Quando il numero di Favasuli compare sul tabellone delle sostituzioni, la distanza tra Napoli e la Locride sembra accorciarsi. Il ragazzo di Africo è entrato in Champions. Chi lo conosce, chi lo ha visto crescere e chi semplicemente sente forte il legame con quella terra ha seguito il suo ingresso in campo con orgoglio. Per qualche minuto, la sfida del Napoli contro l’Arsenal diventa anche la partita di Africo: quella di un ragazzo della Locride arrivato sul palcoscenico più importante del calcio europeo. Il risultato di 0-1, alla fine, lascia l’amaro in bocca ai tifosi. Ma per la comunità africese il sogno è iniziato davvero: Costantino Favasuli ha portato il nome di Africo e della Locride dentro il “Maradona” e dentro la Champions League.















