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Lo sforzo diplomatico per la fine della guerra in Ucraina registra quelli che, seppur faticosi, sono piccoli passi. Nel giorno in cui Volodymyr Zelensky conferma di essere «pronto al compromesso», il Cremlino esprime apertamente l'auspicio di riprendere presto i colloqui tripartiti con Kiev e Washington: «C'è una volontà politica comune di riprendere i negoziati trilaterali. Speriamo che riprendano in un futuro prossimo», ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, secondo cui una «tabella di marcia» per la risoluzione del conflitto potrebbe emergere nelle prossime settimane. «Ci sono dei contatti», gli ha fatto eco il consigliere Yuri Ushakov, suggerendo un ritorno ad Abu Dhabi per sedersi al tavolo. Tutti segnali che giungono all'indomani della telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin, per i quali intanto resta aperta la possibilità di un incontro a novembre, a margine del vertice dell'Apec in Cina, anche con il leader cinese Xi Jinping.

Intanto, l’aereo del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky sarebbe stato quasi colpito da un drone durante il volo dalla Moldavia a Oslo, dove oggi ha partecipato ai funerali di re Harald. Lo riporta l’emittente statale norvegese Nrk. NRK ha contattato l’ufficio del primo ministro ucraino, che al momento non ha commentato.Zelensky: «Devono fare passi avanti entrambe le parti»