I Paesi dell'Unione europea «devono scegliere di puntare gli uni sugli altri, sul proseguimento della costruzione europea, oppure rassegnarsi a farsi superare, al fatto che il declino è inevitabile e che l'Europa diventerà un museo».
E anche questa strada di rimessa sarebbe una illusione: «Un miraggio», perché in realtà l'Europa si ritroverebbe «con una crescita più debole e un modello sociale che non potrebbe più permettersi».
Lo ha affermato la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, nel suo intervento alla cena di gala organizzata dalla Bundesbank a Berlino, alla vigilia del Consiglio direttivo sulla politica monetaria.
Lagarde ha evitato di intervenire su tassi di interesse e altri temi che saranno decisi domani, giovedì 10 settembre.
Mentre ha affrontato questioni più strutturali guardando all'insieme della Ue.






