Il segretario al Tesoro sfida apertamente gli investitori a scommettere contro il Governo americano su yen e Treasury: "Fate pure, ma ora sono io a comandare". Poi annuncia: triplicato il riacquisto del debito Usa per frenare la corsa dei rendimenti. Che però salgono

“I’m the house, now”. Scott Bessent ha sfidato i mercati a viso aperto, con una delle dichiarazioni più aggressive mai rivolte agli operatori finanziari da un esponente del governo americano. Una scelta a dir poco audace per l’amministrazione di un Paese il cui debito pubblico ha appena sfondato la soglia monstre dei 40mila miliardi di dollari. Eppure il segretario al Tesoro di Trump sembra rivendicare un potere quasi assoluto sui mercati: non solo orientarli, ma, all’occorrenza, piegarli.