Meno di 24 ore dopo aver raddoppiato l'entità dei riacquisti di debito, il Tesoro statunitense si è ritrovato di nuovo a dover rassicurare i mercati. I rendimenti dei titoli a 10 e 30 anni hanno infatti cancellato il calo di mercoledì e sono saliti oltre i livelli precedenti all'annuncio.

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La mossa ha costretto il segretario al Tesoro USA Scott Bessent a intervenire in pubblico, per fugare ogni dubbio: il tetto di 4 miliardi di dollari (3,4 miliardi di euro) per operazione fissato mercoledì va inteso come un livello minimo, non come un limite rigido.

"Effettuiamo regolarmente riacquisti e aumenteremo le dimensioni di queste operazioni [...] Vorrei sottolineare che potrebbero superare i 4 miliardi di dollari per singola emissione", ha dichiarato Bessent.

Incalzato sulle motivazioni, il segretario al Tesoro USA ha aggiunto: "In parte si tratta di un segnale, per mostrare che riteniamo che i rendimenti non riflettano i fondamentali dell'economia. Questo conflitto con l'Iran lo supereremo [...] non sappiamo quando".