Sono in dirittura d'arrivo gli interventi per la riconversione di quattro fabbricati situati nell'area perimetrale dell'ex macello consortile di via Vespri. L'area rappresenta una cerniera strategica a cavallo tra i territori di Giarre e Riposto, oggi al centro di un articolato piano di rigenerazione urbana e strutturale. Come confermato dall'assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti, i lavori saranno ultimati entro la fine di ottobre e sono attualmente in corso le rifiniture conclusive. L'opera ha ricevuto un impulso decisivo grazie a un finanziamento di 1 milione e 400mila euro erogato dal ministero dell'Istruzione e del Merito nell'ambito delle risorse del Pnrr. Questa nuova tranche di fondi ha consentito l'ampliamento del nascente asilo nido intercomunale, andando a integrare gli interventi già in fase di completamento nello stesso complesso edilizio, precedentemente finanziati con 2 milioni e 720mila euro, progetto del quale il Comune di Riposto è il soggetto attuatore.
«L'intero piano operativo - rimarca l’assessore Raciti - si inserisce in una virtuosa sinergia e progettualità condivisa tra i Comuni di Giarre e Riposto, nell’ottica di realizzare in prospettiva, un qualificato polo scolastico di eccellenza, un asilo intercomunale che vanta anche una straordinaria posizione strategica, al confine tra i due Comuni jonici e a pochi metri dalla stazione ferroviaria». Per quanto riguarda la quota funzionale relativa al Comune di Giarre, la struttura sarà in grado di accogliere complessivamente 70 utenti, strutturati in: una sezione per 19 divezzi, altre due per 18 divezzi e una sezione una sezione per 14 lattanti. Ogni sezione dell'asilo sarà dotata di un'aula soggiorno con zona accoglienza separata, una stanza per il riposo e servizi igienici dedicati sia ai bambini sia al personale educativo. Per la sezione lattanti sono stati previsti anche un cucinino per le pappe e un'area deposito per le carrozzine.












