Il primo robot arrivato in tv in Italia è datato 1978. Siamo in Rai, al programma Rai 1 Uffa debutta un robot innamorato della farfalla Desideria. Viene interpretato dal mimo Carlos Valles, acconciato da umanoide. Da qui è passata una lunga sequenza di robot del piccolo schermo: l’ultimo è Jeeves, che da questa stagione commenterà Forum.
«Ciao Barbara. Sono Jeeves, il tuo assistente». Il 7 settembre Barbara Palombelli ha iniziato la nuova stagione di Forum con accanto un collega particolare. “Una novità assoluta” lo ha descritto Palombelli: sì perché Jeeves è un robot umanoide. La conduttrice ha spiegato che questo speciale assistente è gestito da giovani ingegneri italiani e l’affiancherà durante la stagione, anche per parlare di intelligenza artificiale e del rapporto tra uomini e macchine. Certo, bisogna capire se gli ingegneri si occupano solo dei movimenti o anche delle parole. A vederlo in studio l’effetto è stato decisamente straniante, in realtà però la televisione italiana ha già avuto parecchi robot. Una sorta di ossessione per proiettarsi verso un futuro tecnologico: un po’ perché il robot è nell’immaginario collettivo il simbolo della tecnologia, un po’ perché poterlo mostrare al proprio pubblico dà sempre quella sensazione – a chi lo propone – di realizzare un prodotto con gli effetti speciali.







