Dal 7 al 13 settembre il Sottosegretario all'Innovazione guida una delegazione italiana tra New York, il Research Triangle e Washington. Obiettivo: trasformare l'alleanza tecnologica con gli USA in investimenti e opportunità per le imprese
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Intelligenza artificiale, quantum, reti 6G, cybersicurezza, semiconduttori ed energia. La missione negli Stati Uniti del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Alessio Butti, è costruita intorno alle tecnologie che stanno ridisegnando gli equilibri economici mondiali
Tre le tappe scelte: New York, il Research Triangle della North Carolina e Washington. L’obiettivo è avviare collaborazioni con imprese, università e istituzioni americane, ma soprattutto fare in modo che producano ricadute concrete in Italia. La competizione tecnologica riguarda solo in parte la capacità di sviluppare prodotti innovativi. Contano anche la potenza di calcolo, la sicurezza delle reti e l’accesso a energia, dati e semiconduttori.
«L’Italia deve partecipare a questa trasformazione da protagonista, non da semplice acquirente di tecnologie sviluppate altrove. Le collaborazioni internazionali devono portare nel nostro Paese competenze, applicazioni e investimenti. È così che possiamo aprire nuove opportunità alle PMI e alle startup italiane», sottolinea Butti.







